Te vièl de sgnéur a Rèmin












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Biografia

Conosciuta come la Giuliana ad Galinòun, dal soprannome del padre Federico, Giuliana perde la madre Giuseppina all’età di soli dieci anni e comincia lavorare per contribuire all’economia famigliare senza neppure aver conseguito il diploma di licenza elementare. Spigolatrice, operaia all’Arrigoni di Cesena, al Lanificio di Rimini, alla Corderia di Santarcangelo, domestica a ore, Giuliana è fondamentalmente una poetessa autodidatta. Nel 1964, durante la lotta operaia contro la chiusura della Corderia di Santarcangelo, compone la sua prima satra genere nel quale il padre soleva elaborare i propri componimenti che declamava durante le veglie presso le case dei contadini.

Nel 1972 la Rocchi esce allo scoperto pubblicando i suoi versi su Tuttosantarcangelo periodico dell’amministrazione clementina che proprio in quell’anno lancia dalle sue pagine una campagna per la valorizzazione del dialetto e della poesia dialettale.
Nel 1976 è inclusa nella sezione “I poeti colti” dell’importante opera curata da Gianni Quondamatteo e Giuseppe Bollosi Cent’anni di poesia dialettale romagnola, Imola, Galeati.
Nel 1980 vede la luce la sua prima opera poetica dal titolo La vóita d’una dòna grazie all’interessamento dell’amica giornalista Rina Macrelli: figura di spicco di quel Circolo del Giudizio della Santarcangelo del dopoguerra che contava tra gli altri Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Gianni Fucci, Nino Pedretti, Flavio Nicolini. La Macrelli, che cura per Giuliana la revisione dei testi, ottiene per lei la pubblicazione presso la casa editrice romana Amanda di stampo femminista. L’opera verrà poi ripubblicata nel 1981 dalla casa editrice Maggioli di Rimini.
Nel 1986 esce la sua seconda raccolta: La madòna di garzéun e nel 1996 esce postuma la raccolta Le parole nel cartoccio, a cura dell’amica Rita Giannini, entrambe per i tipi della Maggioli Editore.

La Rocchi è inoltre compresa in svariate opere di critica e antologie tra cui: F. Brevini, Le parole perdute. Dialetti e poesia nel nostro secolo, Torino, Einaudi, 1990; Santarcangelo dei poeti, a cura di P. Guiducci, Morciano di Romagna, Banca Popolare Valconca, 1994; La poesia dialettale romagnola del Novecento, a cura di G. De Santi, Rimini, Maggioli, 1994; Le radici e il sogno. Poeti dialettali del secondo Novecento in Romagna a cura di L. Benini Sforza e N. Spadoni, Faenza, Mobydick, 1996; Poeti in romagnolo del secondo Novecento, a cura di P. Civitareale, Imola, La Mandragora, 2005; Dizionario dei poeti dialettali romagnoli del Novecento a cura di G. Fucci e G. Bellosi, Verucchio, Pazzini Editore, 2006.

Bibliografia:
Dizionario dei poeti dialettali romagnoli del Novecento, a cura di G. Fucci e G. Bellosi, Verucchio, Pazzini Editore, 2006, pp. 214-220.